Attraverso le turbine eoliche è possibile convertire l’energia cinetica del vento in energia meccanica e poi elettrica. PRAMAC, già attiva nel settore delle energie rinnovabili con i pannelli fotovoltaici, ha realizzato, attraverso la sua divisione PRAMAC Wind e in collaborazione con Philippe Starck, una linea di micro Turbine eoliche ad asse verticale di ultima generazione per rendere possibile e concreto anche ai privati l’utilizzo dell’energia eolica. L’energia eolica è una fonte d’energia pulita in quanto le turbine non emettono né anidride carbonica né sostanze inquinanti. Inoltre, tra le nuove fonti rinnovabili d’energia, l’eolica è quella che può contare su una tecnologia più matura che la rende economicamente più competitiva rispetto alle tradizionali fonti di produzione elettrica.
Come funziona un impianto mini eolico?
Un impianto eolico di piccola taglia sfrutta l'energia cinetica contenuta nel vento e la trasforma in energia elettrica che, attraverso una serie di dispositivi elettronici, viene convertita in una forma di elettricità compatibile con la rete elettrica domestica. Si dà a questi sistemi il nome di "mini" o "micro" per differenziarli dai grandi impianti che costituiscono le grandi centrali eoliche, spesso al centro di polemiche legate all'eccessivo impatto ambientale. Un sistema mini eolico connesso alla rete è costituito sai seguenti componenti: Quali sono i vantaggi di un asse verticale rispetto all'asse orizzontale? I generatori eolici ad asse verticale (VAWT) sfruttano i venti da qualsiasi direzione provengano e dunque non disperdono tempo e energia nella ricerca del corretto orientamento come avviene sugli assi orizzontali (OAWT). Gli eolici RevolutionAir sono del tipo Darrieus, e presentano le seguenti caratteristiche:
Quali autorizzazioni occorrono per l'installazione? La Finanziaria 2008 prevede che l'installazione di impianti minieolici con potenza fino a 60 kW possa essere autorizzata, in assenza di vincoli, mediante una Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) presso il comune di appartenenza. Qualora l'impianto venga installato in area soggetta a vincoli (paesaggistici, naturali, etc.), bisongerà presentare richiesta all'autorità competente sul territorio. Alcune regioni hanno disciplinato le autorizzazioni per gli impianti di generazione da fonti minieolica, facilitando in alcuni casi le normative nazionali. Un esempio ne è la Regione Toscana, che ha emanato una legge regionale, la L.R.24 febbraio 2005, n. 39 (Disposizioni in materia di energia), che prevede una semplice comunicazione al comune per impianti eolici di potenza nominale inferiore ai 5 kW. Sono previsti degli incentivi per l'installazione di minieolico? Di che tipo? Per impianti eolici connessi alla rete elettrica di ditribuzione con potenza compresa tra 1 e 200 kW, il D.M. del 18/12/2008 prevede una tariffa incentivante pari a 0,30 euro per ogni kWh prodotto ed immesso in rete. Questa tariffa è bloccata e garantita dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE) per 15 anni. Per impianti di taglia inferiore a 1 kW (come 1 o 2 generatori WT400W), l'energia prodotta beneficia automaticamente del regime di Scambio sul Posto, andando ad integrare il consumo di energia elettrica dovuto alle utenze domestiche. Quali sono i benefici derivanti dall'utilizzo di energia da fonte minieolica? L'idea alla base di RevolutionAir è quella di mettere a disposizione di tutti l'energia naturale contenuta nel vento, risorsa libera e rinnovabile per eccellenza. Utilizzare questa energia per soddisfare il proprio fabbisogno energetico porta benefici su diversi piani: